Advertising on line: Pay per click

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Il pay per click (PPC) è una modalità di acquisto e pagamento della pubblicità online, cioé l’inserzionista paga una tariffa unitaria in proporzione ai clic (click-through rate), ovvero solo quando un utente clicca effettivamente sull’annuncio pubblicitario. Internet, rispetto ad altri media, è una vera e propria “killer application”: consente di rilevare i dati di traffico basandosi non su stime frutto di campionature del pubblico, bensì su misurazioni numeriche certe (o quasi, come vedremo più avanti). Quando Emmegipress ha proposto campagne PPC con Google Adwords, abbiamo ricevuto una forte avversione nei confronti di questa forma di promozione, poiché viene percepita come “una sorta di tassa mensile”, quindi un costo fisso. In realtà il PPC, se gestito e monitorato correttamente, potrebbe essere uno strumento di advertising, ma oggi vi sono altri metodi per rendere visibile un’azienda su Internet, anche gratuitamente, quindi diventa confusionario a volte fare una precisa scelta. Il problema del “gratis” è nei risultati di visibilità immediata sui motori di ricerca, per molteplici parole chiave, ove il desiderio di intercettare utenti target, secondo criteri ben definiti (paese, lingue, ecc…) ed aumentare il canale di vendita diretto diventa un miraggio. Nel momento in cui si va ad investire sulla “visibilità” per avere un ritorno, anche se non immediato, bisogna avere un budget mensile disponibile.

Nel settore da noi monitorato, cioé quello turistico, sono numerosi gli albergatori che utilizzano campagne PPC in modo errato e, peraltro, non sanno quanto l’attività ha prodotto in termini di conversioni e prenotazioni. Quali sono le soluzioni da adottare? Come migliorare quindi la brand identity e la brand awareness? Ci sono alcuni strumenti e tools con i quali è possibile stimare le parole chiave più utilizzate dagli utenti per un determinato settore, ma queste non sono sempre quelle che poi generano più visite dalle quali avere un risultato di conversione. In pratica cosa farsene di 100 visitatori al giorno se poi, solo lo 0,10% di questi prenota effettivamente una camera? E’ preferibile avere 10 visitatori perfettamente in target, i quali poi generano un fatturato all’azienda. Un’altro settore da noi monitorato è quello automobilistico, ove campagne PPC di note aziende come Volkswagen, martellano gli utenti con messaggi specifici, ma quanti sono poi i veri contatti ottenuti ? Da quanto sappiamo, almeno per gli utenti da noi intervistati, il risultato è negativo, cioé il breve messaggio non sempre è recepito come una esigenza di aver trovato ciò che cercavo. Ovviamente oggi abbiamo tutti o quasi l’auto, pertanto, perché sostituirla con una nuova? Il consiglio è nel ponderare attentamente il PPC poiché di questi tempi perdere tempo e sperperare soldi a vanvera, è molto deleterio. Noi di emmegipress di consueto operiamo con obiettività sul sito web del cliente, verificando il suo grado di visibilità sui motori di ricerca, analizzando le statistiche relative agli accessi, ecc. Le potenzialità dello strumento Internet sono tante e, proprio per questo, merita attenzione e professionalità. Contattaci per avere informazioni.