Ankara si è infiltrata molto più di quanto si pensasse in India?

Reading Time: 1 minute read

L’Hindustan Times riferisce l’esistenza di due rapporti dei servizi segreti del paese ove indicano che, “Ankara si è infiltrata molto più di quanto si pensasse” negli affari interni dell’India, attraverso i media statali, i suoi istituti educativi e organizzazioni non governative.

Uno dei due rapporti indica la Turchia come un “centro di attività contro l’India”, accusando Ankara di tentare di radicalizzare i musulmani indiani e di organizzare “viaggi” per i membri dell’opposizione indiana “che servono la sua agenda” al fine di parlare pubblicamente contro l’India.

Il secondo rapporto, trapelato la scorsa settimana, afferma che individui e vari gruppi stanno lavorando a stretto contatto con la Turchia e il presidente Tayyip Erdogan, mentre ci sono ragionevoli sospetti che abbiano anche legami con i servizi segreti pakistani.

Il quotidiano indiano afferma che la Fondazione umanitaria internazionale (IHH) e l’Associazione culturale turco-pakistana sono dietro gli attacchi ben coordinati in India.

La Fondazione Bilal Erdogan, TÜGVA, afferma il rapporto, ha forti legami con entità islamiche e partiti politici, come la Jamaat-e Islami (JI) pakistana e i suoi giovani o l’Organizzazione islamica studentesca (SIO), che nega qualsiasi legame con la famiglia Erdogan o qualsiasi organizzazione turca.

Condividi nei social

PMCOMUNICAZIONE

PMComunicazione è un supplemento alla testata giornalistica Emmegipress, testata giornalistica operante dal 1986 su carta, registrata in tribunale nel 1990, su Internet dal 1994 e dal 1996 Agenzia di Stampa Internazionale. Reg. trib. Fi nr. 4592 del 12/6/96. Il logo/marchio di PMComunicazione è  coperto dal diritto d’autore.

L’Editore EMMEGI, per questo sito web e altri gestiti, si esula da qualsiasi ed ogni controversia che possa derivare dalla pubblicazione dei contenuti (testi, immagini, foto, ecc.), inesattezze e omissioni.Per ogni e qualsiasi controversia inerente ai contenuti di questo sito web fa fede il Foro di Firenze.

[ARCHIVIO NOTIZE PUBBLICATE]

Sei un giornalista?

Iscriviti nella pagina del social Facebook, per dialogare con oltre 1500 colleghi italiani. Se, invece, sei iscritto a Linkedin, aderisci al: Reporters Freelance.