Australia acquista droni Loyal Wingman della Boeing

Reading Time: 1 minute read

La Royal Australian Air Force ha firmato un contratto da 115 milioni di dollari per l’acquisto di altri tre droni autonomi “Loyal Wingman” dalla Boeing, aumentando il suo ordine totale a sei aerei pochi giorni dopo che il primo sistema ha effettuato il suo volo inaugurale.

Il primo Loyal Wingman – che Boeing chiama anche Airpower Teaming System Dopo una serie di test a terra per convalidare i suoi sistemi di navigazione e di controllo del pilota, ha preso il volo dal Woomera Range Complex in South Australia il 27 febbraio 2021.

L’ATS è il “primo aereo da combattimento militare progettato, ingegnerizzato e prodotto in Australia in più di 50 anni”, secondo Boeing. Più di 35 società australiane, tra cui BAE Systems Australia, RUAG Australia, AME Systems e Ferra Engineering, sono coinvolte nella produzione del velivolo.

Il veicolo aereo Loyal Wingman è lungo 38 piedi e ha un’apertura alare di 24 piedi, con un naso rimovibile che può essere imballato con sensori specifici per la missione e altri carichi utili. Può volare a una distanza superiore a 2.000 miglia nautiche.

Boeing ha lanciato il primo sistema ATS nel maggio 2020 e ha altri velivoli in fase di sviluppo. Arnott ha rifiutato di discutere i futuri test del sistema o quando i sei sistemi sarebbero stati consegnati alla RAAF.

Fonti varie

Condividi nei social

PMCOMUNICAZIONE

Il magazine è un supplemento alla testata giornalistica Emmegipress.

La PM-Comunicazione è parte integrante della EMMEGI, testata giornalistica operante dal 1986 su carta, registrata in tribunale nel 1990, su Internet dal 1994 e dal 1996 Agenzia di Stampa Internazionale. Reg. trib. Fi nr. 4592 del 12/6/96.

Il logo/marchio di PMComunicazione è  coperto dal diritto d’autore.

L’Editore EMMEGI, per questo sito web e altri gestiti, si esula da qualsiasi ed ogni controversia che possa derivare dalla pubblicazione dei contenuti (testi, immagini, foto, ecc.), inesattezze e omissioni.Per ogni e qualsiasi controversia inerente ai contenuti di questo sito web fa fede il Foro di Firenze.

[ARCHIVIO NOTIZE PUBBLICATE]

Sei un giornalista?

Iscriviti nella pagina del social Facebook, per dialogare con oltre 1500 colleghi italiani. Se, invece, sei iscritto a Linkedin, aderisci al: Reporters Freelance.