Blackbird, violino costruito in pietra nera da Widenfalk

Reading Time: 2 minutes read

Il ‘Blackbird’ – il ‘Merlo’ – è un violino costruito in pietra nera dallo scultore svedese Lars Widenfalk. Lo strumento, comprensibilmente, è ben più poderoso di un violino di legno convenzionale – pesa circa due chili – ma può essere suonato, malgrado la tonalità forse lasci da desiderare.

Nell’intento dell’artista, la pietra – insieme con gli altri componenti naturali impiegati – doveva produrre il suono “della terra” e della storia del mondo.

Il diabase, la roccia vulcanica di cui è fatta la cassa dello strumento, è un minerale particolarmente antico. Avrebbe – con le imprecisioni del caso – un miliardo di anni.

Il ponticello è stato ricavato da un pezzo d’avorio di mammut siberiano, ingiallito, a rappresentare il becco del merlo. Il progetto, basato su disegni originali di Antonio Stradivari, avrebbe richiesto circa due anni.

Secondo i rendiconti giornalistici delle peregrinazioni dello strumento a partire dal suo completamento, il violino sarebbe stato suonato in pubblico per la prima volta al padiglione svedese dell’Expo di Siviglia nel 1992 per essere poi benedetto, nello stesso anno, da Giovanni Paolo II a Roma. In seguito il violino è stato suonato in molte altre città del mondo, comprese esibizioni a Milano e Monza.

Strano a dirsi, il Blackbird non è l’unico violino di pietra.

Lo scultore ceco Jan Řeřicha avrebbe costruito varie versioni di violini di marmo, mescolando nelle composizioni marmi verde scuro (Verde Guatemala) e bianco (Carrera) per ottenere strumenti dal peso variabile tra i 3,5 e i 6,5 chili.

Secondo il suo sito, Řeřicha è attualmente impegnato nel tentativo di ridurre il peso del suo strumento a 2,5 kg. Così, dice, “sarebbe parecchio più suonabile in concerto”. Già in precedenza l’artista aveva costruito una chitarra di marmo. Non se ne conosce il peso…

James Hansen

————

NOTE DI REDAZIONE

Lars Widenfalk è stato coinvolto in diversi progetti nell’espressione tridimensionale, spesso in collaborazione con sua moglie Alena Matejka. Ha studiato nella tradizione del vetro boemo ceco . È stata lei a fargli conoscere il cristallo, un materiale che usa spesso in combinazione con la pietra. La sua immagine è figurativa . I suoi primi lavori erano spesso realistici e figurativi. Ma questo è cambiato in sculture con un’espressione simbolica e sentimentale . Molte delle sue opere sono incentrate sul tema del luogo e delle persone . Ad esempio il suo lavoro sulla stanza o sulla casa, di solito è aperto con semplici forme geometriche. Contrassegnato solo da quattro colonne d’angolo e un tetto. Di solito nella casa si trova una testa umana a figura intera o una testa umana. Ha anche costruito diversi grandi acquari , dove mette le sue sculture insieme a pesci vivi. In acqua il colore della pietra diventa molto più intenso. (wikipedia)

Condividi nei social

PMCOMUNICAZIONE

Il magazine è un supplemento alla testata giornalistica Emmegipress.

La PM-Comunicazione è parte integrante della EMMEGI, testata giornalistica operante dal 1986 su carta, registrata in tribunale nel 1990, su Internet dal 1994 e dal 1996 Agenzia di Stampa Internazionale. Reg. trib. Fi nr. 4592 del 12/6/96.

Il logo/marchio di PMComunicazione è  coperto dal diritto d’autore.

L’Editore EMMEGI, per questo sito web e altri gestiti, si esula da qualsiasi ed ogni controversia che possa derivare dalla pubblicazione dei contenuti (testi, immagini, foto, ecc.), inesattezze e omissioni.Per ogni e qualsiasi controversia inerente ai contenuti di questo sito web fa fede il Foro di Firenze.

[ARCHIVIO NOTIZE PUBBLICATE]

Sei un giornalista?

Iscriviti nella pagina del social Facebook, per dialogare con oltre 1500 colleghi italiani. Se, invece, sei iscritto a Linkedin, aderisci al: Reporters Freelance.