Certificazione verde càvid-19, FAQ del Governo

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Numerosi utenti stanno contattando le nostre redazioni on line in Italia su come regolarsi qualora si ha necessità di un servizio come il taxi, noleggiare un auto con un conducente, ecc. Ebbene il governo ha risposto dicendo che: “i clienti non sono tenuti a verificare il Green Pass dei tassisti o dei conducenti di NCC”.

Per quanto concerne i lavoratori del settore dei servizi alla persona come ad esempio i parrucchieri, gli estetisti e altri operatori del settore dei servizi alla persona, il governo ha precisato che il “titolare dell’attività deve controllare il pass dei propri eventuali dipendenti, ma non deve richiederlo ai clienti né questi ultimi sono tenuti a chiederlo a chi svolge l’attività lavorativa in questione”.

In relazione ai lavoratori autonomi che offrono le proprie competenze a un’azienda e accedono ad alcune sedi aziendali, le FAQ governative ribadiscono la necessità di verificare il Green Pass di queste specifiche figure professionali.

In particolare, viene precisato che “tutti coloro che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato nelle sedi dell’azienda sono soggetti al controllo”.

Poi…leggete con attenzione e riflettete su quanto ha riferito il dottor Andrea Crisanti:

Il Green pass è nato come strumento per favorire (cioé non è obbligatorio?) le vaccinazioni. Non è uno strumento di sanità pubblica, ci rende un po’ più sicuri.”

E continua dicendo:”Siamo all’82% di vaccinati, non si arriverà mai al 100%. Bisognerebbe fissare un obiettivo, l’85-88% di vaccinati e poi vediamo se togliere il Green pass o mantenerlo con determinate condizioni“.

Ed infine:”Ma l’obiettivo va dichiarato: bisogna avere anche rispetto della paura delle persone, non credo che il 18%” di non vaccinati “siano tutti di Forza Nuova. Tra l’83 e l’85% dovremmo arrivare ad una situazione di protezione abbastanza stabile“.

Quando leggete frasi del tipo “A me non va di pagare il tampone ai no-vax” è falso perché tutti paghiamo le tasse e TUTTI hanno diritto ai servizi sanitari, altrimenti non c’è eguaglianza nei servizi e vanno denunciati coloro che non forniscono questi servizi.

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