13 Aprile 2019

PMComunicazione©

Informare, comunicare, diffondere, condividere…

Comportamenti scorretti nelle interazioni professionali

2 min read
Condividi nei social

Reading Time: 2 minutes read

Questo post prende spunto da fatti di cronaca accaduti realmente fra taluni professionisti e imprenditori; l’obiettivo è informare chi legge, al fine di avere un quadro della realtà oggettiva, se pur per privacy non possiamo pubblicare i nomi, probabilmente chi segue le nostre cronache sui social net, come Facebook, capirà a chi indirizziamo questo nostro scritto.

Partiamo da coloro che hanno un ‘falso’ comportamento superficiale nel pubblicare annunci su settori specifici; noi abbiamo rilevato di recente un imprenditore fiorentino …

pubblicitari fuorvianti, perseguibili per l’art 348 del codice penale,

, molte volte voluto al fine di circuire, offendere, denigrare, la ‘vittima’ di turno. E’ il caso di un professionista nell’ambito della nutrizione il quale, offrendosi di collaborare con un editore, dopo aver ottenuto visibilità su una rivista di nutrizionismo, nel momento di ‘restituire’ il favore della visibilità per scrivere un articolo sul bambù, ha sottolineato che lo avrebbe fatto se pagato. Ma gli accordi erano di scambio reciproco

, abbiamo usato delle ‘esche’ cioé le cosiddette ‘bucce di banana’ ove questi interlocutori sono regolarmente infilati nel ‘buco nero’ della denigrazione, l’offesa, il giudizio, non avendo neanche la benché minima idea che, loro stessi, hanno dimostrato ai loro amici, parenti, l’inutilità della loro esistenza in questo mondo imprenditoriale.

‘ignoranza a loro più totale e ignobile

, ove l’oggetto del contendere, è il rapporto interattivo con gli interlocutori professionali di turno nei social net. Questi comportamenti hanno al centro l’interesse di qualcosa, un obiettivo ben preciso, che possa portare vantaggio a chi inizia quel tipo di rapporto fra professionisti ed a volte imprenditori. Nel corso di questi anni nei social net abbiamo riscontrato soggetti di varia tipologia, c’è chi si approccia in un modo corretto per poi dileguarsi nel nulla dell’infinito universo quando si accorge che non è utile

i nostri interlocutori, nei social net. Partiamo dal primo caso, ovvero un professionista nell’ambito della nutrizione umana, il quale contatta l’editore di una testata giornalistica proponendosi nel collaborare. Tale professionista