Esercito USAF sta cercando di vedere e plasmare il futuro

Reading Time: 2 minutes read

Un team di otto mesi dell’US Army Futures Command sta dando una svolta al 21 ° secolo a un’idea della Guerra Fredda: impiegando scienziati e osservatori tecnologici per prevedere le tendenze e aiutare a prepararsi alla guerra nei prossimi decenni.

Il Team Ignite analizza l’orizzonte tecnologico alla ricerca di imminenti progressi in elettronica, intelligenza artificiale, spazio, biotecnologie e altro ancora. Le sue previsioni, informate da dati e apprendimento automatico, hanno lo scopo di aiutare l’esercito a armarsi, organizzarsi e addestrarsi per i conflitti tra il 2040 e il 2050.

Il ruolo degli scienziati è quello di esaminare il panorama tecnologico, vedere come alcune scoperte porteranno ad altre, e quindi creare scenari e concetti per come quelle tecnologie daranno forma non solo a ciò che fa l’esercito ma anche a ciò che potrebbero fare gli avversari.

La ricerca, finanziata dallo US Army Research Office, potrebbe fornire un indizio sulla probabile direzione del futuro sviluppo tecnologico e suggerire gli investimenti più redditizi in ricerca e sviluppo.

Il lavoro di previsione tecnologica è cambiato drasticamente negli ultimi decenni, grazie soprattutto alla crescita esponenziale della potenza di calcolo.

Ad esempio, un recente documento del Northwestern University Institute on Complex Systems descrive come l’intelligenza artificiale può aiutare a prevedere quali nuovi studi scientifici saranno più riproducibili.

L’annuale legge sull’autorizzazione all’intelligence, recentemente approvata dal comitato con approvazione quasi unanime, fisserebbe un limite di tempo per le agenzie che esaminano le decisioni di nulla osta di sicurezza in cui i richiedenti vengono negati o l’autorizzazione di un lavoratore viene revocata. Tali revisioni devono essere completate in media entro 180 giorni, si legge nel testo della normativa.

Questo è un cambiamento significativo e importante rispetto allo status quo, secondo Lindy Kyzer, senior editor di ClearanceJobs.com, un sito dedicato a promuovere le carriere nella sicurezza nazionale.

Funzionari governativi hanno lavorato per affrontare un arretrato di autorizzazioni di sicurezza , che sono spesso necessarie per servire nella forza lavoro federale della sicurezza informatica .

Fonti varie

Condividi nei social

PMCOMUNICAZIONE

Il magazine è un supplemento alla testata giornalistica Emmegipress.

La PM-Comunicazione è parte integrante della EMMEGI, testata giornalistica operante dal 1986 su carta, registrata in tribunale nel 1990, su Internet dal 1994 e dal 1996 Agenzia di Stampa Internazionale. Reg. trib. Fi nr. 4592 del 12/6/96.

Il logo/marchio di PMComunicazione è  coperto dal diritto d’autore.

L’Editore EMMEGI, per questo sito web e altri gestiti, si esula da qualsiasi ed ogni controversia che possa derivare dalla pubblicazione dei contenuti (testi, immagini, foto, ecc.), inesattezze e omissioni.Per ogni e qualsiasi controversia inerente ai contenuti di questo sito web fa fede il Foro di Firenze.

[ARCHIVIO NOTIZE PUBBLICATE]

Sei un giornalista?

Iscriviti nella pagina del social Facebook, per dialogare con oltre 1500 colleghi italiani. Se, invece, sei iscritto a Linkedin, aderisci al: Reporters Freelance.