Estonia propone norma spesa sicurezza informatica simile alla NATO

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Il ministro estone dell’imprenditoria e della tecnologia dell’informazione Andres Sutt ha proposto l’introduzione di regole simili alla NATO per la spesa per la sicurezza informatica privata e pubblica per ridurre il divario di investimenti e combattere le minacce informatiche.

Sebbene ci siano una serie di iniziative a livello dell’UE – come il Cyber ​​Security Act o la direttiva NIS2 – queste misure non avranno un effetto tangibile a meno che gli investimenti non vengano significativamente aumentati, ha sottolineato Sutt al Tallinn Digital Summit, svoltosi il 7 Settembre 2021.

Sutt ha sottolineato che la sicurezza informatica è cronicamente sottofinanziata e deve essere posta in cima all’elenco delle priorità se si vuole che la digitalizzazione del settore pubblico e privato abbia successo.

Gli attacchi informatici sono aumentati a causa della digitalizzazione: gli ultimi esempi sono quelli a Solarwinds e Kaseya.

Inoltre, il numero di attacchi di phishing è aumentato del 667%, ha detto un portavoce dell’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza informatica (ENISA).

L’attuazione di queste misure sarebbe fondamentale per aumentare la fiducia delle persone nel mondo digitale e per rendere l’Europa adatta al mondo digitale, ha sottolineato Sutt.

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