Giappone, Nuova app tracciamento contatti antivirus a rischio privacy

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Il governo ha svelato un piano per distribuire un’app per smartphone di tracciamento dei contatti che invierà notifiche agli utenti, i quali potrebbero essere entrati in contatto con persone infette dal nuovo coronavirus.

Una task force speciale, soprannominata il team tecnico Anti-COVID-19, ha rivelato i dettagli sull’app, che debutterà il prossimo mese.

La App utilizza una tecnologia sviluppata da Internet Apple Inc. e Google Inc. scambia e automaticamente i segnali Bluetooth tra gli utenti e, successivamente, invia “notifiche di esposizione” a coloro che sono stati in stretto contatto con pazienti che risultano positivi al test per COVID-19.

Il download dell’app è stato descritto come completamente facoltativo.

In Giappone fanno sapere che molte App nel resto del Mondo, Italia compresa, raccolgono informazioni come il nome di una persona, la data di nascita, la posizione o il numero di telefono, quindi molto intrusiva nella vita.

Il governo giapponese sostiene, invece, che la loro App impedirà qualsiasi rischio le autorità identifichino o sorveglino coloro che ricevono notifiche.

I funzionari sperano che l’app servirà da deterrente contro una seconda ondata di infezioni considerata un rischio crescente in Giappone, in quanto marcia verso la riapertura di attività commerciali e scuole e come più pendolarismo sui treni. La nazione ha sollevato completamente il suo stato di emergenza lunedì 25 Maggio 2020.

La maggior parte dei giapponesi ritiene invadente questa app perché è un inutile tentativo di garantire la salute, quando, invece, la malattia è il linguaggio dell’anima.

In sé è benefica e ha lo scopo di ricondurre la personalità alla Volontà divina dell’Anima. La malattia rende sinceri, indica il compito.

La malattia in certi casi determina una svolta nella vita ed una grande crescita evolutiva.

La malattia è una via percorribile, di per sé né buona né cattiva.

Essa può dunque essere a volte prevenuta ed evitata, poichè se noi potessimo prendere coscienza dei nostri atteggiamenti limitanti – disperazione, paura, dubbio, dolore, rifiuto, dipendenza, rabbia, dogma, sensi di colpa, superstizione, giudizio, ipocrisia, repressione, arroganza, avidità di denaro e di potere, etc – e cambiarli con mezzi spirituali e mentali, non vi sarebbe più bisogno della severa lezione della sofferenza (Comprendere o soffrire).

Il Potere Divino in noi ci dà ogni opportunità per cambiare condotta prima che, come ultimo strumento, non siano inflitti dolore e sofferenza.

L’insieme dei nostri atteggiamenti limitanti forma quella che viene chiamata image (immagine).

L’anima conosce perfettamente come stanno le cose e ci guida per il nostro più grande bene. Tuttavia in questi casi l’accettazione della malattia, la comprensione e la correzione dei nostri atteggiamenti errati abbrevieranno la nostra malattia e ci renderanno la salute.

Ciò che i giapponesi intervistati dicono è che la malattia è lo stadio terminale di un disordine molto profondo, così per assicurare un successo completo alla cura è evidente che non si può trattare la conseguenza (sintomo) senza risalire alla causa fondamentale per eliminarla.

Fonte

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