Google rivela finalmente la terrificante quantità di dati che Gmail raccoglie

Reading Time: 1 minute read

Le nuove funzionalità per la privacy di iOS 14 di Apple hanno generato onde d’urto nel settore pubblicitario lo scorso autunno quando hanno iniziato a essere lanciate. Apple non impedirà agli inserzionisti di tracciare gli utenti sul Web e sui servizi, ma ora obbliga gli sviluppatori a indicare tutti i dati personali che un’app può raccogliere e gli scopi di tale raccolta di dati.

Il massiccio attacco di Facebook ad Applea metà dicembre è la prova che le modifiche alla privacy sono un grosso problema per le aziende che guadagnano con annunci altamente personalizzati.

Tali annunci si basano sui dati che gli utenti consentono a Facebook, Google e altri di raccogliere su di loro in cambio dell’accesso gratuito ai loro servizi, cioé il ‘pericoloso’ compromesso che funziona nel settore del commercio.

Gli utenti non sono del tutto consapevoli dell’ambito dei dati a cui danno accesso a terze parti. È qui che le etichette per la privacy delle app di Apple in iOS 14 aiuteranno.

A differenza di Facebook, Google non ha fatto un grosso problema sulle funzionalità di privacy di Apple. Ma la società ha ritardato l’aggiornamento delle sue app iOS per oltre un mese.

Questi aggiornamenti stanno finalmente arrivando, con le principali app per iPhone come YouTube e Gmail che hanno appena ricevuto i loro primi aggiornamenti importanti in diverse settimane.

Non sorprende che ci sia un’enorme quantità di informazioni che Google può raccogliere dagli utenti di iPhone.iPhone e iPad costringeranno anche gli sviluppatori a chiedere il permesso di tracciare gli utenti attraverso app e servizi.

Condividi nei social

PMCOMUNICAZIONE

Il magazine è un supplemento alla testata giornalistica Emmegipress.

La PM-Comunicazione è parte integrante della EMMEGI, testata giornalistica operante dal 1986 su carta, registrata in tribunale nel 1990, su Internet dal 1994 e dal 1996 Agenzia di Stampa Internazionale. Reg. trib. Fi nr. 4592 del 12/6/96.

Il logo/marchio di PMComunicazione è  coperto dal diritto d’autore.

L’Editore EMMEGI, per questo sito web e altri gestiti, si esula da qualsiasi ed ogni controversia che possa derivare dalla pubblicazione dei contenuti (testi, immagini, foto, ecc.), inesattezze e omissioni.Per ogni e qualsiasi controversia inerente ai contenuti di questo sito web fa fede il Foro di Firenze.

[ARCHIVIO NOTIZE PUBBLICATE]

Sei un giornalista?

Iscriviti nella pagina del social Facebook, per dialogare con oltre 1500 colleghi italiani. Se, invece, sei iscritto a Linkedin, aderisci al: Reporters Freelance.