I militari turchi attaccano i curdi siriani, vittoria per la Russia

Reading Time: 1 minute read

La Russia è uno dei principali attori della Siria, che sostiene il regime del presidente Bashar Assad, mentre la Turchia sostiene i ribelli che si oppongono. Sebbene il Cremlino abbia affermato che la Turchia ha il diritto di difendersi, il suo portavoce Dmitry Peskov ha sottolineato lunedì (7/10) che l’integrità del territorio siriano deve essere preservata e che tutte le forze straniere “la cui presenza è illegale” devono lasciare il paese.

Se le forze statunitensi verranno completamente ritirate dal nord-est della Siria, è probabile che la Russia sostenga gli sforzi del regime di Assad per riguadagnare il controllo del territorio che la Turchia non ha preso.

Alcuni esperti affermano che le operazioni militari turche contro i curdi siriani potrebbero aprire la strada a un accordo tra Siria, Turchia e curdo mediato dalla Russia.

Khlebnikov ha affermato che la Russia potrebbe sperare che questa situazione possa rendere i curdi siriani più ricettivi ai negoziati con la Siria. Ha aggiunto che la situazione nel nord-est della Siria deve essere risolta insieme al problema della provincia nord-occidentale di Idlib.

La Russia e la Turchia sono garanti della “zona di de-escalation” a Idlib, dove il ritiro delle organizzazioni estremiste non è ancora completamente completato.

Khlebnikov ha aggiunto che la Russia potrebbe essere un intermediario tra i curdi siriani e la Siria e tra la Siria e la Turchia.

Erdogan e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si incontreranno il 13 novembre per discutere della Siria e di altre questioni.

Kerim Has, un analista di relazioni russo-turco, ha affermato che la Russia ha preferito che le truppe statunitensi fossero ritirate completamente e che il regime di Assad prendesse il controllo della Siria nord-orientale.

Fonte
jpnn.com

Foto copertina d’archivio

Condividi nei social

PMCOMUNICAZIONE

Il magazine è un supplemento alla testata giornalistica Emmegipress.

La PM-Comunicazione è parte integrante della EMMEGI, testata giornalistica operante dal 1986 su carta, registrata in tribunale nel 1990, su Internet dal 1994 e dal 1996 Agenzia di Stampa Internazionale. Reg. trib. Fi nr. 4592 del 12/6/96.

Il logo/marchio di PMComunicazione è  coperto dal diritto d’autore.

L’Editore EMMEGI, per questo sito web e altri gestiti, si esula da qualsiasi ed ogni controversia che possa derivare dalla pubblicazione dei contenuti (testi, immagini, foto, ecc.), inesattezze e omissioni.Per ogni e qualsiasi controversia inerente ai contenuti di questo sito web fa fede il Foro di Firenze.

[ARCHIVIO NOTIZE PUBBLICATE]

Sei un giornalista?

Iscriviti nella pagina del social Facebook, per dialogare con oltre 1500 colleghi italiani. Se, invece, sei iscritto a Linkedin, aderisci al: Reporters Freelance.