[Isola del Giglio] Torre del Lazzaretto

Reading Time: 1 minute read

La torre costiera fu fatta costruire da Cosimo I de’ Medici nella seconda metà del Cinquecento, su progetto dell’ingegnere militare Alessandro Pieroni, con lo scopo di proteggere ulteriormente la costa orientale dell’isola da eventuali incursioni piratesche. I lavori di completamento della struttura difensiva costiera si protrassero tuttavia per vari decenni, venendo ultimati soltanto nel 1624.

Nel corso del secolo successivo vi fu costruito anche il lazzaretto, struttura per la messa in quarantena dei viaggiatori provenienti da zone a rischio di epidemie; tutto ciò ha conferito alla struttura l’attuale denominazione.

Tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento furono gradualmente dismessi sia la torre di guardia che il lazzaretto. Divenuta di proprietà demaniale dopo l’Unità d’Italia, fu venduta a privati soltanto verso la fine dell’Ottocento dopo vari tentativi andati a vuoto.

Durante il secolo scorso, la struttura originaria è stata inglobata nell’area di un complesso privato, rimanendo parzialmente addossata sul lato rivolto verso terra ad edifici posticci di tipo abitativo.

La torre del Lazzaretto si presenta a sezione quadrangolare, con basamento a scarpa cordonato su cui trova appoggio la parte rialzata dell’edificio turriforme. La particolarità della struttura architettonica è l’arrotondamento degli angoli che mettono in continuità le pareti dei lati contigui.

Le strutture murarie esterne sono completamente intonacate, con alcune feritoie e finestre quadrangolari di dimensioni diverse che si aprono ad altezze diverse.

La parte alta, completamente rifatta, culmina con un tetto di copertura a quattro fornici, che ha sostituito l’originaria terrazza sommitale, delimitata da parapetti, dalla quale le sentinelle effettuavano gli avvistamenti ed emettevano segnali luminosi in caso di allarme.

Fonte

Condividi nei social

[ARCHIVIO NOTIZE PUBBLICATE]

Sei un giornalista?

Iscriviti nella pagina del social Facebook, per dialogare con oltre 1500 colleghi italiani. Se, invece, sei iscritto a Linkedin, allora aderisci al: Reporters Freelance.

Possiedi una Mercedes nuova o d’epoca?

Entra nella comunità internazionale dei proprietari Mercedes di oltre 6000 iscritti…e se possiedi una SL d’epoca od una nuova SLK, condividi la tua passione con altri proprietari di SL/SLK) nel primo Registro Italiano, nato nel 1994. Se desideri leggere le ultime novità e notizie, iscriviti al: Mercedes Style Magazine.

Per gli amatori e professionisti del Ciclismo…

Se desideri dialogare con altri del tuo sport, invitiamo a iscriversi in questo gruppo. Per quelli che, invece, preferiscono leggere periodiche notizie c’è una pagina nel social Facebook.