Italia conferma impegno realizzare progetto strada costiera libica

Reading Time: 1 minute read

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, ha confermato che il governo italiano è impegnato a proseguire nella realizzazione del progetto della strada costiera libica, che collega i confini del Paese nordafricano con l’Egitto ai suoi confini con la Tunisia.

Secondo quanto riportato, nel 2008, Muammar Gheddafi e Silvio Berlusconi , ex primo ministro italiano, avrebbero firmato un accordo “Friendship Agreement” . Secondo l’accordo, il governo italiano avrebbe fornito i finanziamenti per il progetto autostradale, come compensazione per l’era coloniale.

Nel 2013 un contratto di quasi 1,2 miliardi di dollari è stato assegnato a un consorzio guidato dal Gruppo Salini Iprekilo per la costruzione di 400 chilometri della strada da Musaid a Marj.

Dal 2011 sono stati fatti diversi annunci simili di miglioramento delle infrastrutture, ma molti non sono stati attuati, principalmente a causa della furiosa guerra civile nel paese, che ha portato alla mancanza di garanzie di sicurezza.

Nel settembre dello scorso anno, la Libia e l’Italia hanno deciso di dare il via alla costruzione della strada che si estenderà dalla città di confine libica di Ras Ajdair con la Tunisia fino alla città di confine di Imssaed con l’Egitto.

Secondo quanto riferito, il progetto dell’area di Misurata-Las Jadir è stato completato e si sta preparando un bando per avviare i lavori di costruzione effettivi.

Fonti nel testo.

Condividi nei social

PMCOMUNICAZIONE

Il magazine è un supplemento alla testata giornalistica Emmegipress.

La PM-Comunicazione è parte integrante della EMMEGI, testata giornalistica operante dal 1986 su carta, registrata in tribunale nel 1990, su Internet dal 1994 e dal 1996 Agenzia di Stampa Internazionale. Reg. trib. Fi nr. 4592 del 12/6/96.

Il logo/marchio di PMComunicazione è  coperto dal diritto d’autore.

L’Editore EMMEGI, per questo sito web e altri gestiti, si esula da qualsiasi ed ogni controversia che possa derivare dalla pubblicazione dei contenuti (testi, immagini, foto, ecc.), inesattezze e omissioni.Per ogni e qualsiasi controversia inerente ai contenuti di questo sito web fa fede il Foro di Firenze.

[ARCHIVIO NOTIZE PUBBLICATE]

Sei un giornalista?

Iscriviti nella pagina del social Facebook, per dialogare con oltre 1500 colleghi italiani. Se, invece, sei iscritto a Linkedin, aderisci al: Reporters Freelance.