Marina Militare Italiana, varato terzo pattugliatore Raimondo Montecuccoli

Reading Time: 1 minute read

Alla cerimonia, svoltasi in formato ristretto e nel pieno rispetto dei requisiti anti-contagio, hanno partecipato la Sen. Stefania Pucciarelli, il Sottosegretario alla Difesa italiano in rappresentanza del Ministro Lorenzo Guerini, l’amm. Eduardo Serra, Comandante Logistico della Marina Militare Italiana, e Giuseppe Giordo , Direttore generale della divisione Naval Vessel di Fincantieri.

Madrina della nave era la signora Anna Maria Pugliese, figlia dell’ammiraglio Stefano Pugliese, comandante dell’incrociatore leggero “Montecuccoli”, entrato in servizio nel 1935 e ritirato dalla flotta della Marina Militare Italiana nel 1964.

Questa nave, terza di sette, sarà consegnata nel 2023 e fa parte del piano di rinnovamento delle linee operative delle navi della Marina Militare Italiana, approvato da Governo e Parlamento e avviato a maggio 2015 (“Legge Navale”) sotto l’egida dell’OCCAR ( Organizzazione Conjointe de Cooperation sur l’Armement , l’organizzazione internazionale per la cooperazione in materia di armi).

Comunicato Fincantieri

Condividi nei social

PMCOMUNICAZIONE

Il magazine è un supplemento alla testata giornalistica Emmegipress.

La PM-Comunicazione è parte integrante della EMMEGI, testata giornalistica operante dal 1986 su carta, registrata in tribunale nel 1990, su Internet dal 1994 e dal 1996 Agenzia di Stampa Internazionale. Reg. trib. Fi nr. 4592 del 12/6/96.

Il logo/marchio di PMComunicazione è  coperto dal diritto d’autore.

L’Editore EMMEGI, per questo sito web e altri gestiti, si esula da qualsiasi ed ogni controversia che possa derivare dalla pubblicazione dei contenuti (testi, immagini, foto, ecc.), inesattezze e omissioni.Per ogni e qualsiasi controversia inerente ai contenuti di questo sito web fa fede il Foro di Firenze.

[ARCHIVIO NOTIZE PUBBLICATE]

Sei un giornalista?

Iscriviti nella pagina del social Facebook, per dialogare con oltre 1500 colleghi italiani. Se, invece, sei iscritto a Linkedin, aderisci al: Reporters Freelance.