SMOM e OSJ, entrambi smentiscono appartenenza di un Cavaliere di Malta

Un’Ordine da recente ha nominato un Cavaliere e la testata giornalistica L’Eco dell’Alto Molise – Vastese, ne ha riportato la notizia; da essa però è scaturita l’immediata smentita del Direttore Ufficio Comunicazioni del Sovrano Ordine di Malta il quale precisa che, vi sono Ordini in tutto il mondo usano il loro nome per finalità lucrative aggiungendo anche creano ‘equivoci e confusione’. Nel comunicato spedito a tale quotidiano viene precisato che lo SMOM esiste da novecento anni, si dedica esclusivamente alla fede cattolica. Noi di ReportersPress, ospitando nel nostro sito web le notizie ed i comunicati dell’ufficio stampa dell’Ordine di Malta OSJ, riteniamo nel pubblicare le rispettive smentite di SMOM e OSJ. Lasciamo a chi legge ogni personale commento e approfondimento.

AGNONE – Riceviamo da Eugenio Ajroldi di Robbiate, direttore ufficio comunicazioni del Sovrano Militare Ordine di Malta, e pubblichiamo:

“In merito alla notizia da voi pubblicata dal titolo Agnone ha un cavaliere di Malta: la cerimonia di investitura di X, ci urge informarvi che la persona in questione non ha alcuna relazione con il Sovrano Militare Ordine di Malta, comunemente conosciuto anche come Ordine di Malta o Cavalieri di Malta. Il Sig. X – che ci risulta sconosciuto – non è autorizzato ad utilizzare il nostro nome ed i nostri simboli.

Ci sentiamo in dovere di avvisarvi che ci sono persone ed organizzazioni che in tutto il mondo fanno uso del nostro nome o di nomi similari al nostro per finalità lucrative o personali non collegate con gli scopi e la tradizione dell’Ordine. Queste organizzazioni creano equivoci e confusione. L’organizzazione che si definisce ‘Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, Cavalieri di Malta’, e le persone citate nell’articolo non sono legittimate ad utilizzare il nostro nome.

Il Sovrano Militare Ordine di Malta è un’istituzione che da novecento anni si dedica esclusivamente alla promozione della fede Cattolica ed alla cura dei malati e dei poveri senza distinzione di nazionalità o religione. Non opera nel campo dei servizi finanziari, di piani di sviluppo di proprietà di alcun tipo, né con istituzioni d’istruzione e commerciali che offrono diplomi o lauree. Il Sovrano Militare Ordine di Malta è ente di diritto internazionale che intrattiene relazioni diplomatiche con la Repubblica Italiana, la Santa Sede e con altri 100 Stati. Ha rappresentanze ufficiali presso le Nazioni Unite, l’Unione Europea e oltre 20 Organizzazioni Internazionali.

Le attività svolte in oltre 120 paesi del mondo si sviluppano nell’assistenza medico-sociale e nel soccorso prestato alle vittime di conflitti o di calamità naturali. Per ulteriori informazioni sulle attività dell’Ordine di Malta in campo medico, umanitario e diplomatico, sulla sua storia ed organizzazione, è possibile visitare il nostro sito Internet.”

Il testo sopra è ricavato dal quotidiano https://www.ecoaltomolise.net

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RICEVIAMO dall’avvocato Andrea Corsini quanto segue e pubblichiamo:

Scrivo quale responsabile dell’ufficio legale del Sovrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme – Cavalieri di Malta OSJ in relazione ad un articolo oggi apparso sulla vostra spettabile testata giornalistica e relativo alla presunta investitura di un cavaliere .

Ci preme precisare che il nostro Ordine (diverso dal Sovrano Militare Ordine di Malta) non ha relazione alcuna con il soggetto rappresentato nelle Vostre foto e tanto meno con il signor Basilio Calì.

Si tiene a precisare che l’Ordine che mi pregio di rappresentare ha ottenuto la conferma della propria legittimità in sede giudiziaria, come anche è stata confermata la fons honorum in capo al suo Gran Maestro.

Purtroppo proliferano gruppi che, dietro ad un nome dal ben più alto significato, possono solamente presentare una forma associativa che mai può essere paragonata ad un ordine cavalleresco: ciò significa che, qualsivoglia titolo cavalleresco concesso da soggetto non provvisto della “fons Honorum“ non ha valore alcuno se non all’interno dell’associazione.

Le radici della Cavalleria Cristiana sono proprie solamente di pochi Ordini, alcuni dei quali sono riconosciuti dalla Santa Sede, altri, come quello che rappresento, hanno natura ecumenica e sono qualificati come Ordini Cavallereschi non nazionali.

In ogni caso l’organizzazione di cui viene fatta menzione e che avrebbe insignito un cavaliere molisano, non è autorizzata ad utilizzare nomi, insegne, decorazioni, utilizzati, a buon titolo, da Ordini Cavallereschi sulla cui veridicità nulla può essere contestato.

Rimanendo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti e chiedendo che venga rettificato quanto da Voi pubblicato, porgo i migliori saluti.

Avv. Andrea Corsini.

Il testo sopra è ricavato dal quotidiano https://www.ecoaltomolise.net