Toscana – Firenze, Donati mille libri alla biblioteca Pietro Leopoldo

Reading Time: 1 minute read

Il prossimo governatore della Toscana, Eugenio Giani, ha donato mille libri della sua collezione privata alla biblioteca intitolata a Pietro Leopoldo (Firenze, piazza dell’Unità d’Italia).

A renderlo noto lo stesso Giani nel corso di una conferenza stampa in palazzo del Pegaso: “Sarà testimonianza del mio legame all’Assemblea legislativa e alla Toscana tutta” dichiara auspicando che la biblioteca “diventi sempre più patrimonio della collettività”.

Agli oltre 180mila titoli presenti oggi, frutto di tre diverse biblioteche (a Novoli, in palazzo del Pegaso e in via Ricasoli) che a fine 2016 il Consiglio intese riunire in un’unica sede come “crogiuolo dell’identità toscana”, si aggiunge da oggi il fondo personale di Giani che si unisce a quelli illustri di Mario Luzi e Oriana Fallaci per citarne alcuni.

Quella di Pietro Leopoldo è la settima tra le biblioteche della Toscana; fornisce supporto informativo e documentario a organi e uffici della Regione, garantisce ai cittadini una corretta informazione sull’attività dell’ente e sulle materie di sua competenza, è valido supporto alle altre strutture nella condivisione di titoli e volumi.

Tra i libri donati da Giani, alcuni sono già presenti nel catalogo di piazza dell’Unità; le copie potranno quindi essere distribuite verso altre biblioteche arricchendone così le disponibilità.

Regione Toscana – Ufficio Stampa

Condividi nei social

PMCOMUNICAZIONE

Il magazine è un supplemento alla testata giornalistica Emmegipress.

La PM-Comunicazione è parte integrante della EMMEGI, testata giornalistica operante dal 1986 su carta, registrata in tribunale nel 1990, su Internet dal 1994 e dal 1996 Agenzia di Stampa Internazionale. Reg. trib. Fi nr. 4592 del 12/6/96.

Il logo/marchio di PMComunicazione è  coperto dal diritto d’autore.

L’Editore EMMEGI, per questo sito web e altri gestiti, si esula da qualsiasi ed ogni controversia che possa derivare dalla pubblicazione dei contenuti (testi, immagini, foto, ecc.), inesattezze e omissioni.Per ogni e qualsiasi controversia inerente ai contenuti di questo sito web fa fede il Foro di Firenze.

[ARCHIVIO NOTIZE PUBBLICATE]

Sei un giornalista?

Iscriviti nella pagina del social Facebook, per dialogare con oltre 1500 colleghi italiani. Se, invece, sei iscritto a Linkedin, aderisci al: Reporters Freelance.