Turchia e Russia iniziano pattuglie comuni nel nord della Siria

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Le truppe turche e russe equipaggiate con veicoli corazzati e droni hanno iniziato le pattuglie di terra congiunte nella Siria nord-orientale venerdì, quanto ha scritto in twitter il Ministero della Difesa turco.

Le pattuglie si svolgono nell’ambito di un accordo stipulato dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan e dal suo omologo russo, Vladimir Putin , che richiede ai combattenti curdi siriani di ritirarsi a 30 chilometri (19 miglia) dal confine turco.

Le pattuglie mirano a garantire che i combattenti si siano ritirati e a proteggere l’area. La Russia ha precedentemente affermato che il ritiro è completo.

L’accordo ha bloccato un’offensiva turca iniziata il mese scorso contro i combattenti curdi, che Ankara considera terroristi legati a una ribellione curda in Turchia.

La Turchia è entrata nell’area dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato il ritiro delle truppe statunitensi dalla regione, all’inizio di ottobre 2019.

Mercoledì Erdogan ha dichiarato che le truppe pattugliano a una profondità di 7 chilometri all’interno del territorio siriano.

Fonte DW.com

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