Twitter, social net tenta di bloccare account di ReportersPress; violazione libertà stampa

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La libertà di stampa è stata violata dal social net Twitter nel tentativo di bloccare l’account dell’agenzia di stampa internazionale emmegipress. La segnalazione è avvenuta nelle prime ore della mattinata e sono immediatamente susseguite delle comunicazioni allo staff legale per capire i motivi, ma ovviamente nulla è pervenuto da parte di Twitter.

«I giornalisti preposti ai servizi di informazione sono tenuti alla maggiore obiettività e (devono essere) posti in grado di adempiere ai loro doveri nel rispetto dei canoni della deontologia professionale» (sentenza 10 luglio 1974 n. 225).

«Esiste un interesse generale alla informazione – indirettamente protetto dall’articolo 21 della Costituzione – e questo interesse implica, in un regime di libera democrazia, pluralità di fonti di informazione, libero accesso alle medesime, assenza di ingiustificati ostacoli legali, anche temporanei, alla circolazione delle notizie e delle idee» (sentenza 15 giugno 1972 n. 105).

«I grandi mezzi di diffusione del pensiero (nella più lata accezione, comprensiva delle notizie) sono a buon diritto suscettibili di essere considerati nel nostro ordinamento, come in genere nelle democrazie contemporanee, quali servizi oggettivamente pubblici o comunque di pubblico interesse» (sentenza 30 maggio 1977 n. 94).

Il Patto internazionale di New York sui diritti civili e politici (firmato il 19 dicembre 1966 e ratificato con la legge 25 ottobre 1977 n. 881) all’articolo 19 afferma:

«Ogni individuo ha diritto a non essere molestato per le proprie opinioni. Ogni individuo ha il diritto alla libertà di espressione; tale diritto comprende la libertà di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee di ogni genere, senza riguardo e frontiere, oralmente, per iscritto, attraverso la stampa, in forma artistica o attraverso qualsiasi altro mezzo di sua scelta. L’esercizio delle libertà previste al paragrafo 2 del presente articolo comporta doveri e responsabilità speciali. Esso può essere pertanto sottoposto a talune restrizioni che, però, devono essere espressamente stabilite dalla legge ed essere necessarie: a) al rispetto dei diritti o della reputazione altrui; b) alla salvaguardia della sicurezza nazionale, dell’ordine pubblico, della sanità o della morale pubblica».

Auspichiamo che Twitter ha ben compreso che, se dovesse ripetersi un grave fatto di violazione alla libertà di stampa, agiremo in tutte le sedi più opportune a livello internazionale.

Il Direttore

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