Europa, investimenti batterie: rischio spreco 27 miliardi euro

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Il crescente mercato europeo dei veicoli elettrici ha portato a progetti per 38 gigafabbriche di batterie, che aggiungono oltre 1.000 gWh di produzione e quasi 40.000 milioni di euro di investimenti.

La produzione prevista di batterie potrebbe essere quasi tre volte superiore alla domanda minima nel 2025-2030, secondo l’analisi di T&E.

La domanda di batterie sarà di soli 174 GWh nel 2025, per salire a 485 GWh nel 2030, quando entrerà in vigore uno standard di CO2 più ambizioso.

Questa cifra è ben al di sotto dei 462 GWh di capacità delle batterie previsti per il 2025, che saliranno a 1.144 GWh nel 2030.

Gran parte dell’eccesso di offerta di batterie può essere risolto aumentando l’obiettivo di riduzione di CO2 dal 2025 al 25% e fissando un obiettivo aggiuntivo del -40% entro il 2027, dicono da T&E.

Tuttavia, secondo T&E, “le deboli normative sulla CO2 tra il 2022 e il 2029 danno alle case automobilistiche pochi incentivi ad aumentare le vendite di auto elettriche fino al 2030”. L’organizzazione osserva che “questo renderà più della metà della produzione pianificata fuori mercato. Si tratta di un’occasione mancata per rilanciare l’economia europea e garantire migliaia di posti di lavoro qualificati”.


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